Decorazione floreale – decorazione murale particolare

b_1201_summierung

Lo stile figurativo che tendenzialmente rimane in «silenzio» prende sempre più piede. Ciò dipende dal fatto che sempre più spesso un arredamento viene visto come una composizione globale, una simbiosi tra mobili, tessuti, illuminazione e, per l’appunto, quadri. L’idea generale di sobrietà, a cui attualmente si mira all’interno di uno spazio abitativo, ha bisogno di elementi di tranquillità che si integrano discretamente l’un l’altro. I fronzoli, le decorazioni esagerate e tutto ciò che si presenta come troppo dinamico deve svanire. In un tale contesto si apprezzano invece le composizioni che emanano un senso di quiete e che non spiccano nell’ambiente. Per l’autore ciò significa rinunciare quasi completamente a giochi di contrasto con materiali e forme. Anziché essere caratterizzate da combinazioni di colori vivaci, queste opere sono di vaste proporzioni e monocromatiche.

La parola magica è la somma

O detto altrimenti, parecchio dello stesso tipo. Che si tratti di foglie, bastoncini o forme di frutta, è interessante notare come la forza espressiva di un presunto insignificante elemento naturale possa crescere semplicemente aumentandone la quantità. Sorprende scoprire quale potenziale si nasconda in cose assolutamente semplici, non appena si sommano le une alle altre e si dà loro una forma artistica.

b_1201_summierung

Inizialmente si potrebbe dare il senso della direzione: dapprima orizzontale poi, elementi che si impennano sempre di più, danno vita a un movimento ondulatorio dal quale si diffonde una forza intensa. In funzione dell’impatto della luce, tale forza può essere ulteriormente aumentata poiché le ombre conferiscono ancora più dinamismo e plasticità all’opera.

Ritmo e gioco

La diagonale è ritenuta la linea carica di maggior tensione poiché con una linea obliqua si avanza facendo su e giù, questa unità formale può esser sfruttata opponendo, uno all’altro, due diversi strati. La corrente verso destra evoca un tiro alla fune visivo compensato dall’andamento contrario verso sinistra. Per creare tensione non c’è bisogno di null’altro.

b_1201_diagonale_gross

b_1201_kreis

Forma simbolica al centro dell’interesse

Un linguaggio visivo completamente diverso si sviluppa allorquando si prendono, come punto di partenza formale, forme geometriche basilari. In particolare, il cerchio presenta caratteristiche di grande impatto. I cerchi con una formazione interna di aree strutturate convergono visivamente verso l’interno, verso il loro centro. A prescindere dal fatto che in essi si riconosca una danza formale in cerchio oppure un sole astratto, i disegni circolari esercitano un forte magnetismo, l’occhio vi resta letteralmente incollato. Il pensiero orientale riconosce nell’assenza di angoli e spigoli perfino una forza in grado di trasmettere armonia. Secondo altre concezioni l’eternità si basa sul cerchio, senza inizio e senza fine. Il fatto è che la disposizione a cerchio sprigiona un’attrazione meravigliosa alla quale ci si sottrae a fatica.

Allineamenti come elemento di unificazione

Elementi allineati accuratamente si prestano particolarmente bene ad essere messi in mostra. Ciò sorprende poiché si potrebbe pensare che il singolo elemento scompare nell’insieme. Tuttavia le retinature hanno il vantaggio di favorire un chiaro ordine del quadro. Grazie a questa chiarezza l’osservatore si trova subito a suo agio e può quindi dirigere il suo sguardo verso i dettagli. Ciò accade in modo particolarmente marcato quando ci si trova davanti a una disposizione orizzontale, poiché essa emana una forte tranquillità. Sempre più apprezzate risultano essere le composizioni che presentano elementi uguali, due o più quadri dello stesso genere che al primo sguardo sembrano ripetersi, ma che, se analizzati più da vicino, rivelano la loro individualità. In questo caso è importante che la cornice sia identica e che i quadri vengano appesi alla stessa altezza.

b_1201_aufreihen

Ulteriori informazioni presso:

KNOW HOW Bildungszentrum für Gestaltung
Förliwiesenstrasse 4
CH-8602 Wangen
www.knowhow.ch / E-mail: bildungszentrum@knowhow.ch
oder www.vonboletzky.ch
Tel: 044/ 242 21 82 / Fax: 044/ 242 21 86