La prima neve: a chi tocca provvedere?

Le nevicate e il freddo invernale portano con sé precisi doveri per i proprietari di abitazioni e i locatari. La responsabilità per le strade ghiacciate, i pericolosi ghiaccioli che pendono dai tetti e i parcheggi coperti di neve dipende, tra le altre cose, dai rapporti di proprietà. In ogni caso è importante prestare una corretta manutenzione a strade, vialetti e accessi carrali.

La bellezza dell’inverno, le abbondanti nevicate e il cielo invernale, stellato ma gelido, hanno senza dubbio il loro fascino. Tuttavia, neve e ghiaccio o altri pericoli rappresentano uno spiacevole effetto collaterale delle basse temperature. I giuristi fanno riferimento in questo caso all’articolo 58 del Codice delle obbligazioni. I proprietari di un edificio possono essere ritenuti responsabili per danni qualora questo presenti vizi di costruzione o difetti di manutenzione.

Se, quindi, durante il giorno, a causa delle forti nevicate, il postino non trova un accesso libero all’edificio, cade e si rompe un braccio, questi potrebbe eventualmente far ricadere la responsabilità sul proprietario dell’opera. Ci si chiede pertanto cosa rientra in una ragionevole manutenzione e cosa no. In caso di nevicate forti e prolungate, nessuno si aspetterà che le strade pedonali siano percorribili in modo sicuro anche per le biciclette.

Schneeräumen ist Sache des Wohneigentümers, solange nichts anderes vereinbart ist. (Bild: istock)

Fatti salvi accordi differenti, spalare la neve spetta ai proprietari delle abitazioni. (Bild: istock.com)

Quando spalare la neve?

«Il proprietario dell’abitazione non è tenuto ad alzarsi la mattina presto per vedere se nevica», afferma Pavlo Stathakis, avvocato presso l’Associazione svizzera proprietari fondiari (APF-HEV). Solitamente si parte dal presupposto che l’accesso debba essere garantito negli orari in cui c’è passaggio di pedoni, quindi dalle 7 alle 21. La pulizia delle strade da neve e ghiaccio (con sale, o ghiaia ecc.) dipende dalla situazione locale. In presenza di uno spazio grande intorno alla casa e di più piazzali antistanti, non si può certo pensare che la neve venga spalata su tutta la superficie. Il percorso dovrebbe essere però sufficientemente ampio da consentire un comodo passaggio dei pedoni quando s’incrociano. Ci si aspetta inoltre che anche i locatari e i pedoni si comportino conformemente alle condizioni meteorologiche e indossino calzature adeguate.

In alcuni casi entrano in azione i locatari

Non bisogna dimenticare i pericoli di diversa natura che l’inverno ci riserva, per i quali il proprietario dell’edificio potrebbe essere ritenuto responsabile: pensiamo ai ghiaccioli o alla neve sui tetti. Nei tetti poco isolati, il calore va verso l’esterno, fa sciogliere la neve e porta alla formazione di ghiaccioli sui bordi del tetto. Anche in questo caso, per legge, la costruzione e la manutenzione degli edifici devono consentire il più possibile l’esclusione di eventuali pericoli. Non è sufficiente mettere appositi segnali: le zone a rischio devono essere eventualmente sbarrate in modo ben visibile. All’occorrenza, i ghiaccioli e le slavine che potrebbero precipitare dal tetto devono essere rimossi con competenza.

Per le aree di proprietà privata è responsabile il proprietario dell’abitazione, per le vie pubbliche, le piazze e i marciapiedi, invece, la collettività, in particolare il comune. Senza dubbio non si può pretendere che i locatari si sveglino la mattina presto e prendano in mano la pala da neve, fatti salvi diversi accordi nel contratto di locazione. Se si tratta invece di un parcheggio o di posti auto in affitto, sarà l’affittuario in prima persona a dover rimuovere la neve. In questi casi, il servizio invernale spetta al locatario, anche in assenza di accordi contrattuali (la cosiddetta «piccola manutenzione»).

Importante: assicurazione di responsabilità civile

Per le case plurifamiliari in una proprietà di piano, risponde in primo luogo la comunione di proprietari per piani. È importante scegliere la giusta assicurazione: per tutelarsi da elevate richieste di risarcimento danni in caso di infortuni, si consiglia caldamente ai proprietari di stipulare un’assicurazione di responsabilità civile. Per i proprietari di una casa con tre abitazioni massimo, in generale, risulta utile la tradizionale assicurazione di responsabilità civile privata. Se si tratta di edifici più grandi o di comunità in proprietà per piani, è necessario invece stipulare un’assicurazione di responsabilità civile per stabili. La copertura assicurativa consente di tutelarsi dalle conseguenze economiche di un incidente; durante i mesi invernali è preferibile ridurre al minimo i rischi, trasformandoli in possibilità.