Permesso di costruzione: attenzione alle disposizioni!

Per costruire una piccola casetta da giardino serve permesso di costruzione se si costruisce una casetta da giardino? La regola di base è la seguente: quasi tutti gli edifici nuovi e gli edifici ristrutturati richiedono un permesso, perché per quasi tutti gli edifici e nuovi e gli edifici ristrutturati devono essere rispettate le disposizioni in materia di protezione antincendio e le leggi sulla costruzione, sull’ambiente e sull’energia.

Al proprietario di una casa Mario Bernasconi (nome modificato) la bella casetta da giardino in vendita è piaciuta sin dal primo momento. Il modello in legno massiccio è costato 3’000, ha un vero tetto e anche un pratico supporto per biciclette. In un batter d’occhio Mario Bernasconi, con l’aiuto di un amico, eresse la casetta da giardino sul prato di casa sua. Cadde dalle nuvole quando il suo vicino reclamando gli chiese: «Ha inoltrato richiesta di costruzione presso il comune?»

Molti sottovalutano il tema die permessi di costruzione e tutta la complessità dei regolamenti edilizi e dei regolamenti sulle zone, delle disposizioni in materia di protezione antincendio, delle distanze dai confini e dell’altezza degli edifici. In caso di dubbio la regola è: partire sempre dal presupposto che per le misure edili bisogna sempre contattare l’ufficio del genio civile di competenza o l’ufficio.

Attenzione alle disposizioni: la costruzione in Svizzera è regolamentata in molti paragrafi.  
I piccoli edifici da un’altezza di 2,50 necessitano nella maggior parte dei casi di un permesso di costruzione.  
(Foto: Gartenhaus.ch)

Solo per le casette non è necessario richiedere un permesso

Nella questione Walter Meier il caso è chiaro: la casetta è alta 2.60 e la sua base ha una superficie di 12 metri quadrati. E il vicino ha ragione di lamentarsi: anche una casetta di queste dimensioni richiede un permesso di costruzione. La maggior parte delle leggi cantonali sull’edilizia regolamentano quali edifici di piccole dimensioni non sono soggette a permesso di costruzione

Nel canton Zurigo, ad esempio, gli edifici di piccole dimensioni che non superano i 2.50 metri di altezza e una superficie e di sei metri quadrati non sono soggetti a permesso di costruzione. La prova a campione per il canton Berna: anche qui l’altezza massima è di 2.50 m ma la superficie di base è tuttavia di dieci metri quadrati.

Un altro esempio: per costruire un giardino d’inverno coperto da un tetto di regola bisogna seguire la procedura per l’ottenimento del permesso di costruzione in vigore sul posto. I criteri nella maggior parte dei casi sono la grandezza, l’altezza, la larghezza e un tetto. La presa di contatto con l’autorità competenze è obbligatoria se l’edificio costruito o annesso è riscaldato e viene utilizzato come spazio abitativo fisso.

«Il fai da te»  è molto alla moda, tuttavia prima di mettersi al lavoro con il martello e il trapano, dovreste approfondire più dettagliatamente il tema dei permessi di costruzione.

Permesso di costruzione necessario? Una nuova cucina o un  “restauro a colpi di pennello”
non necessitano di permesso di costruzione. (Bild: Pixabay)

Permesso di costruzione: moltissime disposizioni e leggi

Sandra Markovic, segretaria comunale a Oberglatt (ZH), cita un altro esempio: «I lavori di risanamento energetico su edifici fondamentalmente sono soggetti a permesso.». Se, ad esempio, volete migliorare l’isolamento termico o far installare una pompa di calore, prima dovete contattare il comune o l’autorità competente.

Tra le molte altre cose bisogna osservare anche le cifre legate all’utilizzo, all’altezza degli edifici, alle distanze dai confini, alla protezione die monumenti o dell’immagine del luogo e agli utilizzi predefiniti. Inoltre, devono anche essere osservate le disposizioni sulla protezione dell’ambiente e die rumori o anche l’ordinanza contro l’inquinamento atmosferico per gli impianti di riscaldamento.

Inoltre, dovete partire dal presupposto che per tutti gli interventi di grande entità e in particolare i cambiamenti di utilizzo dovete rivolgervi alle autorità. I lavori di ristrutturazione del bagno o della cucina nella maggior parte dei casi non richiedono permesso di costruzione, quest’ultimo è tuttavia necessario se volete trasformare un edificio attiguo in uno spazio abitativo riscaldato o se trasformate un edificio ad uso abitativo in un edificio ad uso commerciale.

Inoltre, dovete tenere conto del fatto che a seconda del cantone, del comune o della città e poi secondo la zona valgono regole individuali (zona in un nucleo, zona abitativa, zona industriale). Questo vale in particolare per gli edifici situati all’esterno della zona edificabile: perché i lavori di costruzione possono influire sull’aspetto del paesaggio, all’esterno delle zone edificabili neanche gli edifici di piccole dimensioni possono essere costruiti senza richiedere il permesso di costruzione.

 

Quando non devono essere compilati formulari?

Prima conclusione: pochissimi edifici o lavori di costruzione non richiedono permesso di costruzione: eccone una lista:

  • I lavori di pittura e i veri e propri «restauri a colpi di pennello» all’interno di edifici, nella maggior parte dei casi anche la riverniciatura della facciata, se non modifica il colore e l’aspetto esterno,
  • le terrazze sul giardino non coperte e aperte,
  • fontane, stagni, plastiche artistiche o un armadio per la sabbia in giardino,
  • La sostituzione di finestre (se non viene modificato l’aspetto esteriore e non devono essere osservate disposizioni speciali come la protezione contro il rumore),
  • Piccole recinzioni, recinti, protezioni visive e muri, se non superano una determinata altezza,
  • la normale manutenzione dell’edificio (riparazioni, riparazioni delle grondaie e del tetto, lavori di servizio e di manutenzione su apparecchi ed impianti, rinnovamento di superfici e materiali etc.).

Di cosa bisogna tenere conto in caso di impianti fotovoltaici sul tetto?  

Da quando è entrata in vigore la legge revisionata sulla pianificazione degli spazi i pannelli fotovoltaici sul tetto non sono più soggetti a permesso di costruzione. Di conseguenza il costruttore deve posizionare delle modine sull’edificio come per un normale progetto di costruzione. A parte casi speciali (edificio sotto protezione), è sufficiente annunciare l’impianto fotovoltaico al comune. Letteralmente significa: la procedura abbreviata si riferisce agli impianti solari sui tetti «sufficientemente adattati». Fondamentalmente il proprietario della casa o il suo pianificatore deve fare di tutto affinché l’impianto fotovoltaico si adatti bene al paesaggio. Significa ad esempio che i pannelli non possono sporgere dai bordi dei tetti. Attualmente sul mercato sono tuttavia disponibili decine di varianti diverse che si adattano anche a molti edifici vecchi e ai tetti delle forme più diverse.

Permesso di costruzione: quali sono le conseguenze per chi non rispetta le regole…

Chi non rispetta le regole del gioco in alcuni casi deve fare i conti con ampie conseguenze. La segretaria comunale Sandra Markovic aggiunge: «In ogni caso dopo la costruzione bisogna seguire una procedura di diritto edilizio». Con la testa rotta finiscono poi quei costruttori il cui progetto di per sé può essere autorizzato. Il comune concederà in seguito un permesso . Probabilmente il prefetto competente emetterà tuttavia una denuncia o un avvertimento. Le multe sono piuttosto l’eccezione. Quello che però essere molto più spiacevole: se l’autorità deduce che le misure prese non possono essere autorizzate, devono essere ritirate. Per Mario Bernasconi viene a crearsi lo scenario spiacevole seguente: quella che per lui era una piccola casetta per il giardino non gli causa solo problemi con il vicino ma anche con il comune.

Lista di controllo permesso di costruzione:

  • A parte gli edifici piccoli di poco conto (vedere sopra) dovreste sempre cercare il dialogo con l’ufficio del genio civile competente. Gli esperti tra le autorità possono anche offrirle consulenza sui suoi piani.. Questo aiuta a riconoscere difetti o problemi legati al contenuto. L’autorità sa anche come procedere se dovete coinvolgere anche altri uffici (altri uffici comunali o cantonali etc.).
  • Presso il comune ricevete anche il formulario ufficiale per la richiesta di permesso di costruzione. Così voi e il vostro architetto sapete esattamente quando sono richiesti altri piani e altri documenti. Di essi fanno parte ad esempio l’estratto del registro fondiario, un piano di situazione (piano catastale ufficiale) e piani del progetto su scala 1:100 (pianta, sezioni delle facciate).
  • Se il progetto di costruzione non influisce negativamente sugli oneri delle autorità o gli interessi dei vicini, viene eseguito con una procedura semplificata. Così non possono essere inoltrati ricorsi e il progetto di costruzione non viene pubblicato.
  • In caso di procedura di costruzione ordinaria il progetto di costruzione viene pubblicato e nella maggior parte dei casi sul luogo vengono anche piantate delle mondine. L’autorità controlla se vengono rispettate anche le altre disposizioni. Inoltre, la procedura ordinaria offre ai vicini la possibilità di informarsi ed eventualmente di tutelare i propri interessi.
  • La scadenza per il ricorso e la durata della procedura variano molto a seconda del comune e del caso. I ricorsi di vicini e altri chiarimenti presso uffici tecnici cantonali o le documentazioni incomplete possono portare a ritardi.
  • Potete eseguire i vostri lavori di costruzione quando la decisione dell’autorità competente è passata in giudicato.
  • Attorno ai permessi di costruzione ruotano molti preconcetti e molte storie di “Maratona da un ufficio all’altro.” La cosa migliore è chiarire tutte le questioni importanti in anticipo. (fotografia: fotolia)

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