Traslocare: consigli per una riconsegna senza stress dell’appartamento

La riconsegna dell’appartamento la preoccupa? Ecco alcuni suggerimenti sulla pulizia finale, la gestione del verbale e la responsabilità per eventuali danni.

Spesso nel verbale di riconsegna si nasconde un riconoscimento di colpa che in talune circostanze può comportare esagerate richieste risarcitorie da parte del locatore. Talvolta anche punti poco chiari in fatto di pulizia finale o lavori di ripristino rendono la riconsegna dell’appartamento un’esperienza alquanto stressante.

Pulizie finali: il locatario è sempre responsabile

Legga nel contratto quali sono i suoi obblighi in fatto di pulizia. In assenza di informazioni dettagliate, in base alla lista di controllo l’abitazione deve essere pulita a fondo. Se affida l’incarico a una ditta di pulizie, lei dovrebbe richiedere una garanzia di consegna compresa nel prezzo forfetario. In questo modo lei sarà certo che eventuali lacune saranno rimosse dalla ditta di pulizie a titolo gratuito, qualora il locatore riscontrasse condizioni di pulizia insufficienti. Attenzione: il locatario è comunque responsabile nei confronto del locatore per una pulizia ineccepibile dell’abitazione.

Das Parkett mag noch so glänzen: Vorher entstandene Risse führen bei der Übergabe zu Problemen. (Bild A Plus Reinigungen)

Il parquet potrebbe anche essere lucidissimo: al momento della consegna dei graffi esistenti costituiscono dei problemi. (Foto A Plus Reinigungen)

Verbale: usare sempre formulazioni precise

In occasione della riconsegna dell’abitazione viene redatto un verbale sul quale vanno riportati i difetti e nel quale, spesso, viene definita anche l’eventuale responsabilità del locatario. Importante: usare sempre formulazioni precise. Il commento “moquette macchiata” può essere pericoloso e comportare esagerate richieste di risarcimento. Per esempio nel caso in cui – in realtà – in un angolo ci sia solo una piccola macchia di due centimetri. Se il locatore e il locatario non si accordano sul danno, è necessario riportarlo sul verbale.

Firma sul verbale: può essere un riconoscimento di colpa

I verbali contengono spesso formulazioni che costituiscono un riconoscimento di colpa. In linea generale, in caso di danni di maggiore entità bisognerebbe astenersi dal firmare obblighi generali di assunzione dei costi di riparazione. In caso di dubbio, è possibile firmare aggiungendo per esempio la dicitura: non costituisce un riconoscimento di colpa. Entrambi contribuiscono a difendersi meglio, qualora si ricevano fatture troppo alte.

Divergenze di opinione: non sottoscrivere il verbale

Sul verbale dovrebbe essere specificato se il locatore non solleva nessuna critica. Questo vale anche in caso di disaccordi non risolvibili durante la riconsegna dell’abitazione. In ogni caso, subito dopo la restituzione, si faccia consegnare una copia del verbale. Importante: in caso di divergenze d’opinione che non rendono possibile la sottoscrizione congiunta del verbale, il locatario dovrebbe rivolgersi subito all’associazione degli inquilini.

Lavori di ripristino: pianificare per tempo

Chi ha apportato modifiche all’abitazione senza consenso scritto del locatore (p.es. ha tinteggiato le pareti con un colore inconsueto), è tenuto, in linea di principio, a ripristinare lo stato originario dei locali. Questi e altri lavori di ripristino devono essere eseguiti per tempo a spese dell’inquilino prima della consegna dell’abitazione. In caso di riconsegna ritardata dell’appartamento, il locatario può essere ritenuto responsabile del mancato introito di canoni d’affitto o di altre spese.

Danni: chi paga?

Secondo il nuovo diritto, il locatore deve dimostrare che un danno sia stato cagionato durante il periodo della locazione. Come prova il locatore può servirsi principalmente del verbale redatto al momento della presa in consegna dei locali (elenco dei difetti). Qualora non sia disponibile un protocollo d’ingresso o questo sia incompleto, il locatario non può essere ritenuto responsabile del danno. La maggior parte delle assicurazioni di responsabilità civile privata copre anche i danni che, secondo la cosiddetta tabella delle durate di vita, superano la normale usura. In caso di danno (anche se contestato dal locatario) andrà informata immediatamente l’assicurazione. In caso di danni cagionati dal locatario per negligenza, si dovrà tuttavia mettere in preventivo una riduzione delle prestazioni.

Termine di consegna: eccezioni

Secondo la legge, l’appartamento deve essere restituito al più tardi l’ultimo giorno della durata della locazione durante i normali orari di ufficio. Concordi per tempo un appuntamento con il locatore. Qualora questa data cada di sabato, domenica o un giorno festivo, sarà necessario fissare la data di consegna per iscritto con il locatore. In caso di ritardata restituzione, l’inquilino risponde in linea di principio per i danni che il locatore subisce.

Consiglio: durante la consegna dell’abitazione si raccomanda la presenza di un testimone (se possibile indipendente). Molte associazioni di inquilini mettono a disposizione a condizioni vantaggiose esperti di consegna e offrono convenienti assicurazioni di responsabilità civile dei locatari.